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Accettazione delle direttive

La padronanza del territorio mentale

obiettivi metodi strumenti motivazione

Obiettivi, metodi, strumenti e motivazione sono i componenti fondamentali dell'azione di vendita. Più ampia è l'area verde, migliore è la situazione.

Gli obiettivi dei venditori

Secondo la Direzione Secondo i Capi Area Secondo i Venditori
  1. Trovare clienti affidabili.
  2. Vendere i prodotti della linea taldeitali.
  3. Creare immagine di serietà aziendale.
  4. Conseguire un buon punteggio nella classifica di performance.
  5. Fare bene nelle gare di vendita.
  1. Fatturato.
  2. Incassi.
  3. Performance.
  1. Fatturato: minimo giornaliero da raggiungere.
  2. Seguire i clienti.
  3. Incassi.
  4. Spiegare bene la parte tecnica.
N.d.R.: la ricerca di nuovi clienti è considerata necessaria ma di difficile applicazione. In quattro dei sei affiancamenti non è stata rilevata alcuna visita a nuovi clienti.

La giornata in affiancamento ha permesso di verificare che il fatturato minimo da raggiungere è un obiettivo chiaramente presente in tutti. L’obiettivo di seguire i clienti è interpretato in maniera riduttiva: si intende tener d’occhio le scadenze e distribuire omaggi (solo Brusso segue i clienti efficacemente, proponendo revisioni contrattuali anche lontano dalla scadenza). Spiegare bene la parte tecnica è importante per tutti, ma, a nostro avviso uno solo su sei (Esposito) riesce a farlo con la dovuta chiarezza.

I metodi-chiave dei venditori

Secondo la Direzione Secondo i Capi Area Secondo i Venditori
  1. Lavorare tutti i giorni utili.
  2. Seguire le regole amministrative.
  3. Vendere soluzioni.
  4. Utilizzare gli strumenti.
  1. Farsi ascoltare dal cliente. (Nota: preoccupante la mancata citazione di ascoltare il cliente).
  2. Attività intensa.
  3. (I Capi Area parlano di necessità di vendere soluzioni, ma loro stessi affermano che non c’è tempo per farlo).
  1. Chiacchierate amichevoli prima di passare alla vendita.
  2. Spiegazione del prodotto.
  3. Proporre gadget e omaggi (quando disponibili).

I Capi Area si lamentano che non esiste un metodo di trattativa comune e collaudato e che non hanno il tempo di fare addestramento. L’addestramento sul campo appare invero del tutto insufficiente.

Nelle vendite business si deduce che il prodotto viene presentato al responsabile acquisti come se questi fosse sempre il decisore: questo approccio riscuote interesse molto limitato anche per la scarsa chiarezza del messaggio. Invece, non viene spiegato il prodotto affinché il responsabile acquisti possa a sua volta riferire alla sua Direzione (il che richiederebbe un taglio diverso della presentazione).

I supporti più utili per i venditori

Secondo la Direzione Secondo i Capi Area Secondo i Venditori
  1. Moduli d’ordine.
  2. Listini, tariffari.
  3. Depliant di prodotto.
  4. Brochure aziendale.
  5. Buste di plastica.
  6. Gadget e omaggi.
  1. Moduli d’ordine.
  2. Listini, tariffari.
  3. Fogli excel per calcoli.
  4. Buste colorate.
  5. Gadget e omaggi.
  1. Moduli d’ordine.
  2. Listini, tariffari.
  3. Fogli excel per calcoli.
  4. Scheda con acquisti precedenti.
  5. Serate promozionali con i clienti (N.d.R: si ha la sensazione di molta buona volontà, ma di scarsa consapevolezza di ciò che andrebbe trattato).
  6. Depliant di prodotto.

I Capi Area apprezzano molto la qualità degli strumenti messi a disposizione dell’azienda. Curiosamente essi non citano i depliant, pur utilizzandoli ampiamente essi stessi: li danno per scontati considerandoli “oggetto” della vendita. Questo dettaglio, apparentemente irrilevante, è in realtà segno di limitata consapevolezza emotiva dell’immagine elevata dell’azienda e dei suoi prodotti. L’uso del depliant istituzionale è inferiore all’uso dei depliant di prodotto (comportamento da correggere).

Gli agenti esprimono lamentele riguardo ai corsi di formazione su comunicazione e tecniche di vendita, considerati generici e troppo teorici (specie riguardo alle risposte alle obiezioni).

Dall’analisi si rileva che l’addestramento sul campo è insufficiente sia quantitativamente sia qualitativamente. I Capi Area non appaiono sufficientemente in grado di organizzare il proprio tempo.

Gli strumenti di motivazione e coinvolgimento

Secondo la Direzione Secondo i Capi Area Secondo i Venditori
  1. Denaro (N.d.R.:si segnalano demotivazioni causate da passati tagli di provvigioni).
  2. Dare coraggio, costruire una squadra.
  3. Disponibilità della direzione commerciale a risolvere i problemi.
  1. Possibilità di carriera.
  2. Lavorare per una azienda leader.
  3. Diamo una possibilità di lavoro a chi non trova altro.
  1. Brand.
  2. Forte pressione aziendale sul venditore (N.d.R.: ma essa viene percepita come deterrente e non come strumento di motivazione).
  3. Premi (N.d.R.: percepiti con una certa confusione. Il sistema appare complicato e, di conseguenza, meno motivante).

La motivazione è buona a tutti i livelli della rete di vendita, malgrado ‘uso degli strumenti motivazionali appare ampiamente migliorabile.

Va ridefinita la strutturazione dei premi di rendimento e curata maggiormente la loro comunicazione alla rete.

I venditori apprezzano il marchio e non (come i Capi Area) l’azienda leader, ciò significa che l’azienda suscita, presso di loro, una percezione di qualità inferiore rispetto al marchio.

I Capi Area lamentano l’esistenza di troppa burocrazia e un atteggiamento aziendale di richieste continue ed eccessive che impedisce di dedicare il tempo agli aspetti più importanti della loro attività, come l’addestramento sul campo. I consulenti peraltro ritengono che non sarebbero in grado di effettuare un addestramento sul campo di qualità sufficiente (all’altezza dell’immagine aziendale), se non formati appositamente.

Note

Questa sezione dell'analisi mostra impietosamente la distorsione della comunicazione lungo la linea gerarchica. Inoltre, nella relazione orale, si discuteranno anche le scelte della direzione, per suggerire eventuali miglioramenti.

quello che dovrebbe essere non è quello che è

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