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Far crescere l'organizzazione Le persone fanno parte di... Le persone fanno parte di un gruppo, di un reparto, di un'azienda, di un mercato, di un ambiente emotivo... Non esiste solo la persona, ognuna di queste entità "è viva" e deve evolvere positivamente. Una formazione ben progettata tiene conto di tutti gli elementi, nella giusta proporzione: solo così il progresso di un elemento contribuisce al progresso di tutti gli altri.
In un determinato ambiente lavorativo, una persona non può attivare tutte le capacità che possiede: questo è un limite di tute le organizzazioni, in cui il lavoro di tutti serve solo se è sinergico. Se si vogliono ottenere i risultati migliori, la formazione deve promuovere solo quelle capacità che contribuiscono al progresso anche del gruppo, del reparto, dell'azienda... Sviluppare capacità che, benché teoricamente utili in assoluto, poi non potranno essere esercitate (per vincoli organizzativi o per ambiente emotivo ostile) in quel particolare ambiente di lavoro, produce frustrazione e deprime la produttività. Più l'analisi del contesto si sviluppa, più il costo della progettazione si eleva. Il progettista esperto conosce ormai bene qual è il giusto compromesso, che permette di ottenere risultati eccellenti con costi di progettazione adeguatamente contenuti. A chi affidarsi? Che piaccia o no, il lavoro di progettazione viene fatto sempre: nel senso che ci deve essere qualcuno che valuta le scelte fondamentali. Spesso ci si affida al parere del Responsabile Formazione o del Dirigente del Settore interessato. Affidarsi a un professionista specializzato, tuttavia, dà gli stessi vantaggi che procurerebbe l'affidarsi a un esperto ingegnere dovendosi progettare un ponte o una diga o una funivia.
Un buon progettista non si limita a decidere dei contenuti. Determina chi bisogna coinvolgere nel piano formativo, e quasi sempre si scopre che è utile coinvolgere (come partecipanti o come docenti o con vari tipi di incarichi di assistenza o controllo) non solo i partecipanti designati in un primo momento. Scopre se conviene utilizzare anche media didattici diversi dalla classica aula attiva. Soprattutto, determina con quali tempi e modalità l'innovazione dei comportamenti deve immettersi nell'organizzazione per evitare rigetti e promuovere il progresso dell'azienda tutta. E i costi? I costi della progettazione devono, quindi, essere proporzionati all'entità del progetto: se i partecipanti sono molto numerosi, anche investimenti di una certa entità risultano convenienti, venendo ripagati da insegnamenti più brevi e più efficaci. Per interventi di entità modesta, mezza giornata di insegnamento in più del necessario non è un gran guaio e il progettista limiterà la sua opera alle scelte essenziali per il successo, senza lavorare sui dettagli. Il bravo progettista agisce sempre in modo che il costo della progettazione sia ampiamente bilanciato da ben più ampi risparmi nell'erogazione della formazione, a parità di risultati rispetto ad un seminario scelto empiricamente. |
il progettista non progetta un corso, progetta lo sviluppo aziendale

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