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Corsi individuali progettati “On the fly” Si parte dalla mansione Come si è visto nella parte relativa alla macroprogettazione, il punto di partenza della progettazione di un qualunque corso "su misura" è la mansione, cioè le azioni che il partecipante dovrà “fare”, ma non sa fare ancora. Quando il cliente è un'azienda, la mansione dipende dalla struttura organizzativa e, per quanto riguarda la mansione, le eventuali esigenze di una singola persona vanno sempre subordinate alle esigenze dell'organizzazione complessiva. Questo permette di definire la mansione in anticipo, rispetto al momento in cui il docente incontra i partecipanti: la si definisce conoscendo l'organizzazione, non occorre conoscere il parere di ciascun partecipante. Quando il cliente è una persona, la mansione è "tutto quello che il partecipante vorrà fare, quando avrà imparato". Non è possibile definire ciò prima del corso. Esempio di progettazione “on the fly”: Public Speaking Facciamo un esempio: un corso individuale di Public Speaking. Di solito il partecipante, all'inizio, esprime una delle sue esigenze: per esempio, è presidente di una bocciofila e deve fare discorsi in occasione delle premiazioni. Mentre l'insegnamento procede, gli vengono in mente altre situazioni in cui, in passato, ha trovato difficoltà: per esempio, una discussione in una riunione, una presentazione di un prodotto a un gruppo di clienti. Egli allora chiede al docente come fare per essere fluente in quelle occasioni. Le situazioni possibili sono infinite, e per ciascuna il docente deve decidere, sul momento, quali conoscenze e quali esercizi occorrono. Ma c'è di più: quando sarà diventato un oratore eccellente, il partecipante, convintosi di saper affrontare anche casi difficili, probabilmente eserciterà le sue capacità in situazioni molto diverse da quelle che l'avevano spaventato all'inizio. Terrà un comizio politico in piazza del Duomo? Assumerà la leadership all'assemblea condominiale? Farà il conduttore in televisione? Si troverà a dover motivare 500 dipendenti in un teatro? Dovrà parlare in pubblico in uno stato straniero, con l'interprete? Terrà una docenza? Sarà intervistato da giornalisti? Dovrà creare slide? Ciò che vorrà fare, probabilmente, egli riuscirà ad immaginarselo solo dopo aver imparato. Si potrebbe "insegnargli tutto": è quello che cercano di fare i corsi dei primi due tipi descritti nella pagina "corsi individuali": l'insegnamento diviene generico e poco utile. E' molto più produttivo scegliere poche cose e approfondirle. Il docente, grazie alla sua competenza specifica, deve capire che cosa il partecipante vorrà fare con le capacità acquisite, prima ancora che il partecipante abbia le competenze per poterlo immaginare. Poi deciderà le abilità necessarie e vedrà di sviluppargliele, scegliendo conoscenze da trasmettere ed esercizi da svolgere. Non sempre il docente ci riesce, ma è molto importante che ne azzecchi almeno qualcuna. Altrimenti, il corso individuale ha molto meno ragion d'essere. Le skill Una volta definito la mansione, il docente deve decidere le capacità (dette più spesso "skill") necessarie, di conseguenza, le conoscenze da erogare. Per creare un buon oratore, occorre sviluppare skill molto diverse. Per esempio, nel caso dei Public Speaking:
Tutti i partecipanti possiedono già alcune skill, ne possiedono altre a livello modesto, in altre ancora sono assolutamente carenti. Il docente deve valutare gli esercizi, man mano che essi si svolgono, e diagnosticare, in ogni momento, qual è quella prioritaria da sviluppare, in relazione alla mansione che si sta pian piano definendo (si veda il paragrafo precedente). Pensare di risolvere il problema sviluppando "tutte" le skill è utopistico. Se il docente non insegna la skill prioritaria, l'insegnamento individuale non ha senso. Una volta decisa la skill, il docenteil docente deve essere in grado di valutare la psicologia del partecipante, per decidere quali conoscenze influiranno maggiormente, in "quel" tipo di realtà psicologica, sulla capacità da sviluppare. I corsi individuali “on the fly” di Aidea Tutti i corsi di Aidea possono essere effettuati, su richiesta, in versione individuale, ma il più delle volte non è economicamente o conveniente: un corso aziendale collettivo risponde bene alle esigenze ed è più economico. Si consigliano i corsi individuali quando:
Dedichiamo una pagina a due tipi di corsi che hanno appunto queste caratteristiche:
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il corso individuale va progettato “on the fly”

La qualità della formazione Aidea è garantita da Luciano Biondo
che ha progettato corsi seguiti da oltre un milione di partecipanti in 20 Paesi.
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