![]() |
![]() |
|
La matrice Job-Skill Il metodo "Matrice Job-Skill" Aidea effettua la macroprogettazione degli interventi formativi "su misura” secondo il metodo “Matrice Job-Skill (Biondo, Vaciago, Klaus, 1971, e successivi aggiornamenti)”. Ampie esperienze a livello mondiale hanno dimostrato che questo è il metodo migliore per progettare formazione massimizzando i risultati e minimizzando i costi. Sotto la responsabilità del Capo Progetto, sulla base delle risultanze dell'analisi preliminare, viene compilata una matrice che prevede una serie di righe, in cui vengono descritti i vari aspetti inerenti il progetto di formazione, e una serie di colonne, che definiscono le situazioni osservate nell'analisi e le risultanze in termini di formazione. Nel caso l'intervento formativo abbia come destinatari categorie diverse di lavoratori, viene compilata una matrice per ciascuna categoria. In questa pagina trovate un esempio svolto di matrice Job-Skill. In questa e nelle successive pagine verranno spiegate le parti che la compongono. La colonna Job (Mansione) Si inizia compilando la colonna Job, dove viene descritto il lavoro che dovrà essere svolto dalle persone da sottoporre a intervento formativo, dopo l'intervento formativo stesso. La mansione, così come è stata riprogettata, viene spezzettata nelle attività che la compongono, e ad ogni attività è dedicata una riga della tabella. Per gli interventi complessi, la descrizione avviene su due colonne: il job da eseguirsi dopo l'intervento formativo, il job come è eseguito prima dell'intervento formativo. Per gli interventi più semplici si usa una sola colonna, e vengono descritti solo le modifiche del job che vengono richieste rispetto alla situazione attuale. Le altre colonne Il progettista predisporrà, nella matrice, altre due colonne "obbligatorie": la colonna Skill (Capacità) e la colonna Conoscenze. Inoltre i progettista deciderà quante e quali altre colonne è opportuno che appaiano nella matrice. Nell'esempio da noi svolto appaiono: situazione ambientale, priorità, situazione emotiva. Inoltre ha opportunamente previsto una colonna per eventuali note esplicative. La scelta delle colonne è un atto creativo, di grande importanza per il seguito del lavoro, e avviene, in maniera differente per ogni progetto, sulla base di quanto emerso nell'assessement e nei colloqui sui desiderata aziendali.. Alla luce del sole Anche se non è il risultato finale della macroprogettazione, ma solo un passaggio intermedio, la matrice job skill viene consegnata al committente, per verificare l'accordo su quanto emerso (ed anche, last but not least, per documentare di aver svolto effettivamente il lavoro). Insieme con la matrice, vengono trasmesse al committente alcune annotazioni a commento. Quando necessario, viene incluso il suggerimento di:
|
la scelta delle colonne è un atto creativo importantissimo

La qualità della formazione Aidea è garantita da Luciano Biondo
che ha progettato corsi seguiti da oltre un milione di partecipanti in 20 Paesi.
Sito internet di Aidea: © Copyright 1990-2010 Luciano Biondo, Milano.